Startup & Entrepreneurship

First Bite, il primo startup studio italiano dedicato al foodtech

First Bite

First Bite, il primo startup studio italiano dedicato al foodtech. Andiamo a scoprire il progetto e gli obiettivi futuri della ricerca

Il settore foodtech, è oggi in forte espansione, e, per supportare le imprese che investono in tale ambito, è nato First Bite; il primo startup studio in Italia dedicato ad esso.

Il progetto punta a sviluppare idee di successo tramite l’analisi dei trend di mercato e far crescere giovani imprenditori del settore. First Bite, infatti, grazie alla sinergia con le imprese e gli investitori, è in grado di guidare le aziende nell’inserimento nel mercato e nell’ecosistema foodtech.

Si terrà oggi, 1 settembre 2021, l’evento di presentazione di questo startup studio, nell’area estiva del lungotevere Prati di Roma, nel village di Moovenda, player italiano di food-delivery. L’evento vedrà la partecipazione di investitori, aziende, università ed esperti.

Startup Studio, come funziona il lavoro dietro First Bite?

Gli Startup Studio, detti anche Venture Builder o Company Builder, sono costruttori di startup, che sono progettate per rispondere a determinate esigenze di mercato; a partire da un’analisi dei trend con cui individuare prodotti e servizi in grado di soddisfare le esigenze del consumatore.

Questo è proprio un fondatore di startup, che punta a rendere le varie realtà sostenibili finanziariamente e strutturalmente, fino ad essere indipendenti, per poi liquidare l’investimento con un’operazione di M&A o una quotazione.

In First Bite il processo di creazione delle nuove startup è sviluppato in quattro passaggi: vi è innanzitutto il trend scouting, nel quale il team di analysts studia costantemente i trend internazionali del foodtech; cercando nuovi business, o modelli di business sviluppatisi in America o in Asia, ma non ancora presenti in Europa. L’analisi, ovviamente, si occupa anche delle nuove tecnologie legate al food ed agrifood tech provenienti dai laboratori di ricerca europei.

Segue poi, in collaborazione con le principali università, imprese e centri di ricerca italiani, la ricerca di giovani talentuosi a cui poter affidare i progetti: dopo un programma di formazione di sei mesi, questi potranno cominciare la loro carriera di imprenditori.

Costituiti i gruppi di lavoro, First Bite sceglie a chi affidare determinati progetti e investe nelle startup appena formatesi, per stimolarne la crescita. Si tiene, infine, la presentazione dinanzi ad aziende, investitori privati e venture capitalist, allo scopo di ottenere i primi finanziamenti per lanciare la propria idea.

First Bite, il primo startup studio italiano dedicato al foodtech

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