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Facebook, il social mostrerà meno contenuti politici ai propri utenti

Facebook contenuti politici

Facebook, il social mostrerà meno contenuti politici ai propri utenti. L'idea del celebre social per frenare i dibattiti sulle bacheche

Secondo alcune dichiarazioni del team di Facebook, il social ha intenzione “abbassare la temperatura” per quanto riguarda i contenuti politici nei feed di notizie delle persone.

L’azienda ha ricevuto un feedback positivo dopo aver ridotto i contenuti politici nei feed di notizie degli utenti negli Stati Uniti, in Canada, in Brasile e in Indonesia. Per questo si prevede di fare lo stesso in Costa Rica, Svezia, Spagna e Irlanda.

Secondo gli sviluppatori nei prossimi mesi il team seguirà i segnali di coinvolgimento delle persone per capire quali sono i post “migliori” da visualizzare. Proprio a fronte di diversi test, infatti, sembra che i contenuti politici non siano tra questi; da qui l’idea di proporre meno contenuti nel genere sulla homepage degli utenti.

In passato, Facebook è stato accusato di plasmare il modo in cui le persone pensano politicamente; anche se la società ha affermato che i contenuti politici rappresentano solo per il 6% circa dei post condivisi giornalmente. 

A sostegno di questo, anche il recente rapporto condiviso dalla società dove venivano rappresentati i contenuti più visualizzati in assoluto; la politica molto difficilmente compariva nell’elenco, segno che un certo tipo di contenuti non trova spazio su FB.

Facebook e i contenuti politici, come fermare il dibattito on-line?

Tuttavia, la società è stata messa sotto pressione da critici che affermano che la piattaforma è dominata da agitatori di destra. Sarà per il maggior numero di investimenti; sarà che spesso questi toccano temi più “sensibili” come immigrazione e affini; oppure sarà che la gente parla in un modo e poi pensa in un altro. Fatto sta che questa “fazione politica” sembra avere la meglio on-line e le recenti sommosse e Capitol Hill, organizzate quasi esclusivamente in rete, sono la prova concreta.

Facebook è stato anche accusato dal diritto di nutrire un pregiudizio contro le notizie conservatrici, cosa che il social ha negato più volte. 

Certo, trovarsi tra l’incudine e il martello del discorso politico non è il massimo per un’azienda che (a prescindere da tutto) ha come obiettivo quello di guadagnare. Per questo il noto social ha deciso di “moderare” i contenuti politici e mostrarne di meno nel feed degli utenti.

Secondo gli sviluppatori, uno dei principali feedback provenienti dalla nutrita comunità è che le persone non vogliono che la politica e gli scontri tra fazioni monopolizzino le bacheche degli utenti. Per cui, Facebook già da qualche tempo ha pensato a questa drastica riduzione di tali contenuti che possano suscitare “rabbia” e dibattiti infiniti.

Vedremo cosa succederà nei prossimi mesi, ma difficilmente un argomento in trend (politico o meno) smetterà di monopolizzare la nostra attenzione; del resto è così che funzionano i social network.

Facebook, il social mostrerà meno contenuti politici ai propri utenti

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