Personal Empowerment

Le 7 abitudini tossiche nemiche del cervello da cui fuggire

abitudini nemiche del cervello

Le 7 abitudini tossiche, dalla cattiva alimentazione fino al troppo lavoro, nemiche del cervello e da cui liberarsi assolutamente.

Prendersi cura del cervello è di vitale importanza perché stiamo parlando di un organo molto complesso ed estremamente delicato, che può risentire delle poche attenzioni che gli diamo. Lo stress, la stanchezza, la pressione sono tutti “sintomi” che devono essere presi come dei campanelli d’allarme per tenere sotto controllo il nostro benessere.

Molto spesso, le nostre cattive abitudini sono la principale causa dei problemi di salute che possono interessare anche il cervello, e si ripercuotono poi su tutto il corpo. Lungi dall’essere un parere di un medico specialista, è chiaro che cercare di cambiare lo stile vita in uno più sostenibile potrebbe essere il primo passo verso un’esistenza migliore.

Tutto quello che facciamo (o che non facciamo) si riflette sul nostro corpo; per questo occorre eliminare quanto prima tutte quelle abitudini malsane che abbiamo, senza nemmeno accorgercene.

Il cervello deve essere utilizzato, non stressato con abitudini tossiche

Pensare al cervello come un qualcosa da utilizzare solo nello studio o sul lavoro è un ragionamento essenzialmente sbagliato. Da esso dipende tutto, e interviene in più modi sul corretto funzionamento del corpo, andando a regolare molti parametri vitali fondamentali.

Possiamo immaginarlo come un super-computer che è in grado di eseguire operazioni e processi complicati, in tempi rapidissimi.

Da questo dipende anche la salute generale delle persone, tanto è vero che un approccio positivo e rilassato alla vita e alla risoluzione dei problemi porta a un maggiore benessere e una migliore produttività.

Volendo o non volendo, tutto dipende dal cervello, tanto è vero che molti studi al riguardo sostengono che fino ad ora siamo riusciti a sbloccare una minima parte del suo infinito potenziale. Cosa succederebbe se avessimo a disposizione il 100% del nostro cervello (cosa che ha scoperto il protagonista del celebre film Limitless)? Nessuno lo sa per il momento, ma quello che possiamo fare è cercare, anzitutto, di utilizzare per bene ciò che abbiamo a disposizione, senza stressare la nostra materia grigia più del dovuto.

Le 7 abitudini nemiche del cervello

Nella vita delle persone ci sono abitudini sane, che quindi vanno mantenute, e molte abitudini tossiche, che sarebbe meglio eliminare quanto prima.

Molte di queste cattive abitudini riguardano il lavoro e i ritmi frenetici a cui tutti siamo sottoposti; in altri casi riguardano l’alimentazione e vizi, che per il bene di tutti sarebbe meglio evitare.

Saltare i pasti

In generale è consigliabile non saltare i pasti e in particolar modo la colazione perché da questa dipende la resistenza e le prestazioni di tutta la giornata.

Il cervello ha bisogno di nutrimento per “riprendersi” dal digiuno notturno, per questo saltare un pasto fondamentale come la colazione può causare perdita di concentrazione, malumore, basso rendimento. Se poi è vero che le prime ore della giornata sono quelle in cui siamo più produttivi, allora appare evidente la necessità di essere al 100%.

Fumare

Tra le peggiori abitudini che le persone possono avere, quella del fumo è sicuramente tra le più nocive per il corpo. Tra gli effetti collaterali legati al cervello troviamo la comparsa di malattie neuro-degenerative, la formazione di cellule cancerose, problemi di stress e nervosismo. A prescindere da tutto, smettere di fumare dovrebbe essere la prima cosa da fare in assoluto.

Eccessivo consumo di cibi spazzatura e bevande nocive

Il consumo di zuccheri, alimenti fritti, insaccati, alcol e bevande gassate provoca gravi conseguenze nel nostro organismo e favorisce l’accumulo di sostanze nocive. L’alcol soprattutto, se assunto in dosi eccessive, danneggia gravemente il cervello.

A questo fanno seguito una mancanza di concentrazione, perdita di memoria e problemi neurologici sempre più gravi.

Essere esposti ad ambienti poco salutari

Il cervello per funzionare bene ha costantemente bisogno di ossigeno. Respirare aria poco salutare, ovviamente, non è generalmente un bene, ma in questo caso specifico potrebbe portare a una minore efficienza cerebrale, oltre che a stati alterazione, confusione e perdita delle funzioni basilari.

Poche ore di riposo

Non riposare a sufficienza provoca un grande stress al nostro cervello, rallentando i processi metabolici e accelerando la morte delle sue cellule. Oltretutto la stanchezza porta a stati di confusione, alterazione cognitiva e cattivo umore.

Stress e troppo lavoro

Una vita carica di impegni e senza tempo libero porta ovviamente a diversi problemi. Nel caso del cervello lo stress rende poco produttivi e fa abbassare vertiginosamente il livello di attenzione nello svolgere qualsiasi operazione. Per questo è opportuno imparare a gestire i carichi di lavoro e lo stress, prima che questi diventino insostenibili.

Mancanza di stimoli

La mancanza di qualsiasi tipo di stimolo e la mancanza di qualsiasi attività che possa “mettere in moto” il nostro cervello possono causare danni a lungo termine. Da alcuni studi, infatti, è emerso che senza stimoli si rischiano molto di più problemi legati alla demenza, problemi di memoria, scarsa concentrazione e difficoltà nello svolgere qualsiasi tipo di attività.

Come possiamo eliminare le abitudini tossiche e prenderci cura del nostro cervello?

Prenderci cura del nostro cervello equivale a prendersi cura della nostra salute in generale, eliminando anzitutto tutte quelle abitudini tossiche dalla nostra vita.

Abbiamo appena visto quali sono le sette peggiori abitudini che possono stressare la mente e il corpo; partendo dal risolvere queste, già si possono ottenere grandi miglioramenti e grandi risultati.

Per prenderci cura al meglio del nostro cervello occorre anzitutto uno stile di vita sano e quindi:

  • mangiare in modo corretto;
  • riposare il giusto;
  • evitare sostanze che creano dipendenza come tabacco e alcol;
  • fare attività fisica;
  • tenere la mente in esercizio leggendo, facendo cruciverba e quiz, giocando (moderatamente) ai videogiochi, guardando film.

Per quanto riguarda, invece, la parte “motivazionale” della questione è evidente che tutto dipende da noi e da come riusciamo ad affrontare i vari problemi della vita e sul lavoro. Generalmente un approccio positivo semplifica le cose; bisogna poi evitare stress e carichi di lavoro eccessivi e ritagliarsi del tempo libero per le proprie passioni dimenticando di essere “reperibili h24”.

Seguendo questi semplici consigli il cervello vi ringrazierà e sarà molto più efficiente e reattivo. Chiaramente questo articolo non vuole sostituirsi al parere di un esperto e, in caso di patologie o problemi di qualsiasi natura legati allo stress e non, il suggerimento è sempre quello di rivolgersi a uno specialista e seguire eventuali terapie consigliate.

Le 7 abitudini tossiche nemiche del cervello da cui fuggire

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