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Marketplace, il commercio del futuro a prova di pandemia

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Marketplace, il commercio del futuro a prova di pandemia. Come cambia il mercato online davanti a cambiamenti improvvisi?

Non è un segreto che il panorama della vendita al dettaglio abbia subito un enorme periodo di cambiamento. Molti rivenditori hanno dovuto cambiare rapidamente i loro modelli di business per soddisfare nuovi modi di vivere e lavorare; hanno investito in nuove tecnologie e strategie di vendita per restare attivi anche in situazioni “critiche” e stare al passo con i cambiamenti repentini della domanda.

Dopo la pandemia, molti hanno dovuto considerare come soddisfare le esigenze dei consumatori sia in negozio che online. Ora più che mai, queste aziende sono chiamate a fornire un’esperienza di acquisto senza interruzioni; adattandosi contemporaneamente alle esigenze e ai comportamenti dei clienti.

Il nuovo ambiente di vendita al dettaglio è definito da tendenze virali, improvvisi picchi di domanda e dall’aspettativa dei clienti che i prodotti debbano arrivare entro 48 ore o meno. Per affrontare queste pressioni, i rivenditori si sono rivolti ai mercati; queste reti hanno consentito di soddisfare le richieste dei consumatori in rapida evoluzione senza i costi aggiuntivi di magazzino, catena di approvvigionamento e logistica per migliaia di prodotti.

Marketplace online, la  formula del successo 

Molti dei più importanti attori dell’eCommerce, tra cui Amazon, Ebay ecc, si affidano ai marketplace per connettere facilmente venditori e acquirenti. Tuttavia, il modello di mercato non è solo per questi giganti digitali.

Le piattaforme B2B e B2C stanno rivoluzionando il modo in cui facciamo affari soddisfacendo le aspettative dei consumatori e offrendo l’agilità e la flessibilità richieste.

Negli ultimi anni, i mercati sono cresciuti in modo esponenziale, aiutando più marchi a soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei loro consumatori. 

Per gli esperti, sembra  che i marketplace siano cresciuti dell’81% su base annua nel quarto trimestre del 2020, più del doppio del tasso di eCommerce generale. Inoltre, i rivenditori che hanno sfruttato questo modello hanno visto un aumento del 34% del traffico organico complessivo del sito. 

Questo modello non solo consente ai rivenditori di posizionarsi come destinazioni di acquisto affidabili online, ma fornisce anche agli acquirenti un’offerta di prodotti ampiamente ampliata; il tutto senza le spese aggiuntive.

A sua volta, questo processo di cura su larga scala aiuta a far crescere la propria base di clienti, aumentare le vendite e promuovere la fedeltà senza alcun sacrificio in termini di identità del marchio.

Altro punto di svolta risiede nell’elevata soddisfazione del cliente. Sui marketplace, i venditori ottengono (quasi) sempre punteggi alti dagli acquirente. Inoltre hanno una media molto più bassa dei tassi di rimborso degli ordini rispetto all’e-commerce. 

I consumatori si aspettano sempre più varietà dalla loro esperienza di acquisto, il che rappresenta una vera opportunità per i rivenditori.

Quale futuro per il settore?

Poiché le aziende continuano ad accogliere i visitatori in negozio, coloro che sono in grado di essere agili e accelerare la loro trasformazione digitale saranno quelli nella posizione migliore per andare oltre le esigenze dei loro consumatori. Attraverso i marketplace, i rivenditori saranno in grado di continuare a far crescere i propri siti Web e raccogliere dati su ciò che i loro clienti desiderano e di cui hanno realmente bisogno; ottenendo sempre più informazioni per continuare a perfezionare le loro offerte

Questa migliore esperienza digitale farà sì che i clienti tornino di più, offrendo ai rivenditori un significativo vantaggio competitivo.

Probabilmente stiamo parlando già del commercio del futuro e una cosa è certa: sembra essere a prova di pandemia.

Marketplace, il commercio del futuro a prova di pandemia

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