Corporate Innovation

L’ambizioso progetto di Microsoft: inclusione attraverso AI

Un passo importante quello messo in cantiere da Microsoft che punta all’inclusione globale nell’utilizzo della tecnologia.

Microsoft punta all’accesso alla tecnologia dedicato alle persone con disabilità. Il piano quinquennale messo in campo dal colosso dell’informatica sarà articolato su tre ambiti: formazione, lavoro e tecnologia accessibile; il tutto arriva in concomitanza con il nuovo fondo “AI for Accessibility” che punta a dare supporto nell’utilizzo di nuove tecnologie a chi non può permetterselo.

Quello che vuole fare Microsoft, in sintesi, è puntare sulla formazione sul campo, sul sostegno economico e sulla distribuzione di strumenti di studio, lavoro e integrazione che, tramite i suoi software, riescano a permettere l’accessibilità universale alle potenzialità illimitate che offre la tecnologia.

Microsoft e la lotta all’inclusione, esempi pratici

Tra le idee messe in campo dalla multinazionale c’è quello, ad esempio, di potenziare l’intelligenza artificiale di Word che sarà in grado di convertire gli stili del titolo per non vedenti e ipovedenti, mentre su Excel ci sarà un ripensamento delle barre di navigazione per muoversi più facilmente all’interno dei fogli di calcolo.

L’idea è quella di prendere gli strumenti già esistenti e riprogettarli per un utilizzo globale che possa integrare al suo interno anche le persone con disabilità o difficoltà di qualsiasi tipo.

Anche sul fronte dei social Microsoft ha implementato molte funzionalità utilissime come ad esempio la trascrizione di sottotitoli live durante le dirette aziendali su LinkedIn e via dicendo.

Tra i progetti futuri della multinazionale ci sono anche le iniziative che riguardano le università americane come la University of Texas Austin, Georgia Tech e Florida A&M per permettere alle persone con disabilità di laurearsi con le stesse possibilità di tutti gli altri studenti.

Un passo importante quello messo in cantiere da Microsoft che per la prima volta punta all’inclusione globale nell’utilizzo della tecnologia che, in questo modo, diventerà realmente uno strumento alla portata di tutti nella corsa verso il futuro.

Al momento non ci sono informazioni riguardo alla possibilità di introdurre queste soluzioni nelle università italiane, ma probabilmente il progetto verrà potenziato ulteriormente nei prossimi anni fino ad arrivare alla completa integrazione di tutti i cittadini in prospettiva di un futuro più tecnologico e più accessibile.

L’ambizioso progetto di Microsoft: inclusione attraverso AI

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