Personal Empowerment

Empowerment: indietreggiare per prendere la rincorsa, e non per arrendersi – Parte 1

empowerment

Empowerment significa potenziamento. È un processo di sviluppo della persona in termini di stima di sé, autoefficacia e autodeterminazione.

Fermati un attimo, fai un respiro profondo e porta l’attenzione proprio sul respiro che stai facendo. Ora, se lo desideri, facciamo insieme questo esercizio:

  1. chiudi gli occhi;
  2. ricorda un momento della tua vita nella quale hai preso una decisione difficile con coraggio;
  3. come ti sei sentito/sentita? Quali sentimenti e sensazioni hai provato?;
  4. come ti senti nel ripensarci in questo momento?

Nella nostra vita, anche se qualche volta lo dimentichiamo, abbiamo fatto scelte che hanno richiesto coraggio e, nonostante i dubbi e le incertezze, abbiamo sentito che era la scelta giusta da fare e l’abbiamo presa; oppure, abbiamo dovuto gestire situazioni difficili, e comunque le abbiamo affrontate e ne siamo usciti.

Quelle sensazioni di forza, benessere, di potere sono legate ad un processo chiamato empowerment.

Nel coaching e nelle discipline affini, è un concetto utilizzato da decenni, ma ultimamente sta tornando con forza per via della rivoluzione digitale, che ha visto la sua accelerazione durante la pandemia.

Cosa significa Empowerment?

Empowerment significa letteralmente potenziamento e sta ad indicare un processo di sviluppo della persona in termini di crescita di:

  • stima di sé (autostima);
  • autoefficacia;
  • autodeterminazione.

Stima di sé: l’autostima è quello che ognuno di noi pensa e sente riguardo se stesso/stessa; non va confusa con l’egocentrismo e l’arroganza. Essere orgogliosi di sé, per un risultato raggiunto e celebrarlo è una questione di amor proprio e non va confuso con qualcosa di diverso. La sicurezza in se stessi e l’orgoglio non portano alla prevaricazione sull’altro, ma all’apertura, al confronto e prendersi cura di se stessi e degli altri.

Hai presente i supereroi come Superman o Wonder Woman? Supportano gli altri, soprattutto i più deboli e sono consapevoli del loro potere e delle loro responsabilità.

Autoefficacia: Bandura la definisce come: “La consapevolezza di essere capace di dominare specifiche attività, situazioni o aspetti del proprio funzionamento psicologico o sociale”; in definitiva è legata alle convinzioni che la persona ha della propria capacità di raggiungere i propri obiettivi e produrre l’effetto desiderato.

Autodeterminazione: consiste nelle convinzioni della persona, legate alla propria capacità di compiere scelte autonome e in maniera indipendente assumendosene la responsabilità.

Quali sono le componenti di base dell’Empowerment?

Gli elementi alla base del processo di empowerment sono sempre gli stessi, che siano rivolti agli altri o a noi stessi, e sono interconnessi tra di loro.

Fiducia

La fiducia, in se stessi e negli altri, è sempre al 100%. Molti non sono d’accordo con questa affermazione, perché pensano che prima di fidarsi sia necessaria la conoscenza di una persona; questo è vero fino ad un certo punto.

È vero che il grado di fiducia cresce con la conoscenza, ad una persona appena conosciuta non affidiamo le chiavi di casa nostra, ad un amico o un’amica fidata probabilmente si; oppure, possiamo fidarci di una persona alla quale possiamo confidare i nostri segreti sapendo che li terrà per sé, ma non le chiederemmo di curare le nostre piante perché sappiamo avere il pollice nero.

Comunque sia, che la persona ci ispiri fiducia da subito o meno, essa non può essere data a metà, altrimenti non è fiducia. Lo stesso vale nei confronti di noi stessi. O abbiamo fiducia in noi stessi, oppure non ce l’abbiamo.

Responsabilità

Potere e responsabilità sono legati a doppio filo, se vogliamo essere al timone della nave dobbiamo assumerci la responsabilità delle nostre scelte e delle nostre azioni, dalle quali deriverà un risultato per noi.

Possiamo scegliere di dire o non dire, di fare o non fare, sarà comunque una scelta e non possiamo darne la responsabilità a nessuno; se lo facciamo abbiamo tolto il potere dalle nostre mani e l’abbiamo consegnato a qualcuno o a qualcosa di esterno, ma, alla fine, saremo sempre noi a viverne le conseguenze.

Coraggio

Il coraggio non è l’assenza della paura, ma prendersene cura, altrimenti non è coraggio, è incoscienza. La consapevolezza di possibili minacce è fondamentale per saperle gestire e, addirittura, eliminarle facendo leva sui propri punti di forza, lavorando sulle proprie aree di miglioramento e notando le opportunità presenti nella situazione nella quale ci troviamo.

La paura, quindi, è funzionale per farci analizzare la situazione, valutare i passi da fare, considerare pro e contro, ma è fondamentale accettare che azzerare il rischio è impossibile.

Un giorno la paura bussò alla porta, il coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno” (Martin Luther King).

Autenticità

Essere ed esprimere se stessi o parlare con gli altri in maniera autentica, spesso viene confuso con l’essere aggressivi o poco attenti nei confronti degli altri; in realtà non riguarda gli altri per come sono, ma esprimere un dissenso, la propria idea o convinzione, parlare dei propri bisogni, confrontarsi con qualcuno riguardo ad un comportamento adottato, ma noi stessi.

L’autenticità riguarda il contenuto, il modo e l’intenzione, essere sinceri e genuini significa rispettare se stessi e gli altri, significa permettere all’altro di comprendere quali sono i nostri bisogni e lasciargli la libertà di decidere.

Molto di quanto stiamo dicendo è legato all’intenzione. Come esprimo quello che sento, penso, provo? Quando comunichiamo in maniera autentica stiamo ponendo le basi per una relazione basata sul rispetto.

Consapevolezza

Quando siamo consapevoli? Nel momento in cui siamo a conoscenza di quello che percepiamo in termini di sensazioni, di emozioni, dei nostri pensieri e delle nostre risposte comportamentali, possiamo dire di essere in un momento di consapevolezza.

Il modo in cui ci comportiamo dipende dai nostri pensieri, Buddha affermava che:

Noi siamo ciò che pensiamo e tutto ciò che siamo sorge con i nostri pensieri. Con i nostri pensieri costruiamo il mondo.

Se siamo consapevoli possiamo agire in modo da modificare pensieri, abitudini e comportamenti.

Libertà

La libertà è un concetto che può sembrare astratto, in questo contesto la considero come la risultante di fiducia, responsabilità, coraggio, autenticità e consapevolezza.

Volendo darne una definizione, possiamo intenderla come una condizione in cui una persona è libera di fare scelte ed agire assumendosene la piena responsabilità.

Perché è così importante l’Empowerment oggi?

Siamo in un contesto sempre più complesso, stimolante, competitivo, ricco di minacce e di opportunità, questo anche grazie alla tecnologia che ha portato a cambiamenti talmente rapidi in termini di sviluppo economico e sociale.

Lo sviluppo tecnologico ha comportato la definizione del cosiddetto mondo VUCA (Volatility, Uncertainty, Complexity, Ambiguity) e il COVID ha fatto saltare alcune certezze e ci ha costretti ad un cambio di prospettiva impattando in maniera drastica sulle nostre abitudini e sulle nostre vite; ci ha dimostrato che l’incertezza è l’unica certezza e ha reso ancora più rapida l’adozione di nuovi strumenti e comportamenti digitali.

Tutto questo richiede una maggior capacità di consapevolezza, di autogestione, di responsabilità personale, di proattività e di un atteggiamento mentale (mindset) flessibile, volto all’empowerment e al miglioramento costante.

Per dirla come V nel film V per vendetta:

Non esistono certezze, solo opportunità

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