Corporate Innovation

Apple vittima di un attacco hacker. Rubate bozze di prodotti non ancora in commercio

Questa volta però tra il materiale trafugato compaiono anche i progetti hardware di Apple, che rischiano di essere diffusi in tutto il web a beneficio della concorrenza.

Nelle ultime ore Apple è stata vittima di un attacco ransomware ai danni di Quanta, la società che si occupa di produrre MacBook e altri prodotti della celebre mela.

L’attacco è avvenuto ad opera di REvil, gruppo russo che tra le altre cose ha sottratto all’azienda diverse bozze di progetti futuri. Il riscatto chiesto è di 50 milioni di dollari che, al momento, la società ha rifiutato di pagare. Chiaramente la risposta dei cybercriminali non si è fatta attendere e sono apparse in rete alcune bozze trafugate che sono state diffuse a ridosso dello Spring Loaded, uno degli eventi di punta della casa di Cupertino.

Il riscatto richiesto dovrebbe essere pagato entro il 1 maggio, in caso di ulteriori rifiuti i cybercriminali hanno minacciato pubblicamente l’azienda di pubblicare giornalmente i progetti rubati in rete, fino a che le loro richieste non saranno accontentate.

Secondo gli esperti questo tipo di attacchi saranno sempre più frequenti perché rappresentano occasioni troppo ghiotte per gli hacker. Il fatto, poi, di lasciare, come nel caso di Apple, i dati ad aziende esterne fa aumentare il rischio di subire attacchi del genere.

Intanto il gruppo di cybercriminali REvil può aggiungere al suo lunghissimo curriculum anche l’attacco ai danni di Apple, che va ad aggiungersi a quelli subiti da Acer, dal colosso farmaceutico francese Pierre Fabre o dallo studio legale di New York a cui si affidano moltissimi Vip.

Questa volta però tra il materiale trafugato compaiono anche i progetti hardware di Apple, che rischiano di essere diffusi in tutto il web a beneficio della concorrenza. Senza nemmeno il bisogno di dirlo, questo furto, è quello di più alto livello per REvil e potrebbe realmente sconvolgere gli equilibri dell’industria dei computer e dei processori.

Al momento da Apple non giungono dichiarazioni di alcun tipo sia sui progetti rubati che sull’eventuale pagamento del riscatto che, al momento, sembra proprio che non verrà pagato in alcun modo.

Apple vittima di un attacco hacker. Rubate bozze di prodotti non ancora in commercio

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