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Moda e Intelligenza Artificiale, la pandemia e la tecnologia rivoluzionano lo shopping

Moda e intelligenza artificiale

Moda e Intelligenza Artificiale, la pandemia e la tecnologia hanno rivoluzionato anche il settore dello shopping

Julie Bornstein ha trascorso due anni a creare l’app per lo shopping THE YES. Poi la pandemia ha colpito duramente e ha cambiato anche ciò che le persone indossavano. Ma adesso che la campagna vaccinale procede rapidamente si prevede che le cose cambieranno di nuovo.

THE YES fa parte di una nuova concezione di aziende che utilizzano l’intelligenza artificiale per personalizzare il modo in cui le persone fanno acquisti online. Preleva capi di abbigliamento da vari siti e li mostra in un feed all’interno dell’app. Sembra come una  versione di  Tinder per l’abbigliamento; se agli utenti piace un vestito che vedono toccano “sì”. Se non sono interessati, toccano “no”. Ma, a differenza di Tinder, si possono migliorare le preferenze grazie all’intelligenza artificiale e all’apprendimento automatico.

L’intelligenza artificiale si occupa di comprendere il comportamento dei consumatori e mostrare loro ciò che apprezzano. 

Durante i due anni di sviluppo, THE YES ha creato un sistema per acquisire e standardizzare i dati di prodotto dai marchi esistenti e creare i suoi algoritmi di raccomandazione. Ogni volta che un cliente installa l’app, vengono poste una serie di domande sui propri gusti. Le preferenze vengono poi perfezionate man mano.

Moda e Intelligenza Artificiale, come funziona lo shopping del futuro?

Oltre THE YES, che attualmente opera solo negli Stati Uniti, moltissime aziende stanno implementando l’intelligenza artificiale nel tentativo di trasformare l’industria della moda. Una ricerca pubblicata da Google’s Cloud Business nel novembre 2020 ha affermato che i rivenditori stavano cercando di utilizzare l’IA in dieci diverse aree delle loro attività commerciali. Sembra inoltre che l’intelligenza artificiale nella vendita al dettaglio sarà valutata  19 miliardi di dollari entro il 2027.

I rivenditori di moda si sono rivolti all’intelligenza artificiale per rendere le loro attività più efficienti e prevedere cosa le persone vorranno acquistare e indossare in futuro. 

Con le persone che non potevano uscire e comprare, o anche solo provare, i vestiti, l’utilizzo dei camerini virtuali è aumentato a dismisura. Durante la pandemia, Zeekit, ad esempio, ha utilizzato la sua intelligenza artificiale per consentire ai vari brand di realizzare servizi fotografici virtuali. L’intelligenza artificiale poi si occuperà di mappare i vestiti sui corpi delle persone.

L’azienda ha creato un software di prova virtuale che consente alle persone di caricare una foto e quindi vedere nuovi vestiti su di loro.

L’intelligenza artificiale ha conquistato rapidamente anche il settore delle moda; non stupisce infatti che sempre più negozi stiano facendo affidamento su questo strumento che potrebbe cambiare radicalmente anche il concetto di shopping.

Moda e Intelligenza Artificiale, la pandemia e la tecnologia rivoluzionano lo shopping

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