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Così una strategia di influencer marketing favorisce lo sviluppo dell’azienda

strategia influencer marketing

Una strategia di influencer marketing e la corretta strutturazione della campagna garantiscono vantaggi davvero competitivi per le aziende.

Sappiamo bene quanto la virtualità sia entrata di prepotenza nella nostra routine quotidiana, finendo per supportarci in una vasta gamma di attività e incombenze legate sia al lavoro sia alla famiglia e agli hobby, ma non solo. Ci affidiamo ai canali web per ottenere rapidamente informazioni in merito a persone, aziende e soprattutto a prodotti che vogliamo acquistare inoltre scegliamo di affidarci a quelle realtà capaci di generare nei nostri confronti un certo engagement e di stabilire quindi un forte ponte emotivo.

Il processo di fidelizzazione, che trasforma nel corso del tempo utenti anonimi in visita su un portale in clienti potenziali, che poi scelgono di tornare ancora e ancora, si compone di molti step

Chi sono gli influencer e l’importanza del dialogo diretto con gli utenti

Ci sono alcune figure che nell’ambito di questo processo stanno diventando sempre più conosciute, apprezzate e cruciali: stiamo parlando degli influencer. Ma chi sono? Queste persone, che possiedono profili social molto curati su una o più piattaforme – Facebook, Instagram, Twitter, LinkedIn e Youtube in primis – hanno un larghissimo seguito di follower.

Il motivo è presto detto: si offrono quali voci autorevoli in uno specifico ambito di riferimento, oppure sono semplicemente – e per i motivi più diversi – amate e apprezzate dal pubblico, che le cerca per conoscere la loro opinione in merito a questo o quel tema del momento. 

Ecco perché quando si cerca di capire come fare pubblicità alla propria attività è utile fare mente locale sull’assoluta utilità e sui vantaggi competitivi che può garantire la corretta strutturazione di una campagna di influencer marketing. I canali digitali vengono infatti utilizzati quotidianamente per dialogare con i consumatori, i clienti e potenziali tali.

I brand affidano a una figura moderna e innovativa ben precisa il compito di veicolare il proprio messaggio agli utenti e ai follower, ovvero l’influencer. Ciò consente di incrementare la cosiddetta “brand recognition“, il che di conseguenza porta a una massimizzazione del fatturato. Migliorare la percezione del marchio da parte del pubblico in Rete, inoltre aumenta il numero di contatti pronti a trasformarsi in clienti da fidelizzare.

Le persone si immedesimano nell’influencer, perché è un personaggio che amano: ne seguono i consigli e si affidano alle sue conoscenze. Il campo dell’influencer marketing, insomma, è destinato a espandersi fortemente nei prossimi anni fornendo un supporto sempre più capillare in particolare alle aziende nei diversi settori di riferimento.

Come scegliere l’influencer per veicolare il messaggio del brand

Il compito dell’influencer è quello di veicolare e amplificare i messaggi di un marchio attraverso i propri profili indirizzandolo verso un pubblico selezionato e potenzialmente interessato. Ma come viene scelto? Non tanto per la fama, che sicuramente può essere comunque un fattore importante in relazione a certe scelte strategiche.

Al centro di tutto bisogna porre altri due elementi, ovvero la reputazione e l’attendibilità: questi due aspetti infatti sono in grado di far crescere la fiducia degli utenti nei loro confronti e, di conseguenza, nei confronti dei messaggi che scelgono di veicolare. È così che viene in pratica influenzata l’azione dei follower, che ricevono tali input.

Ci sono alcune regole da rispettare per fare in modo che la strategia di influencer marketing risulti vincente. Per prima cosa nel momento in cui si procede con la scelta dell’influencer, bisogna verificare che il suo personaggio e il suo operato sia coerente con i valori del marchio. Inoltre non è da sottovalutare l’aspetto dell’autorevolezza: si devono privilegiare quelle persone riconosciute come esperti e conoscitori affidabili della materia o del settore con cui si relazione il brand stesso (servono inoltre determinate competenze specifiche legate allo specifico ambito di riferimento). 

Il passaparola digitale e l’offerta di consigli al pubblico interessato

strategia di influencer marketing
Il passaparola è uno strumento davvero importante per le aziende. che non può mancare in una strategia di Influencer Marketing.

A volte si ritiene che il gesto del passaparola sia di “serie B”, in realtà online questo strumento è davvero importante perché in grado di innescare una rete di rispetto, fiducia e affetto che è pronta ad allargarsi più o meno velocemente divenendo virale. L’influencer deve essere carismatico, poiché sarà chiamato a suggerire – supportato da evidenze e informazioni di qualità – l’acquisto e la scelta di determinati prodotti, beni e servizi.

La community di riferimento, dunque un bacino di utenti già definito a monte, è poi altrettanto importante: la rete di follower è il principale terreno di atterraggio per il messaggio che il brand chiede di veicolare nel miglior modo possibile.

È corretto affermare che un influencer digitale rappresenta il perfetto incontro tra la figura del testimonial e il consumatore. Non si offre di realizzare spot, ma di offrire consigli graditi relativamente a situazioni nelle quali si è calato e prodotti che ha provato. Il tutto deve essere sempre condito da un’aura di autenticità e normalità, che favorisce il corretto svolgimento dello storytelling.

Come accennato, l’influencer basa la sua opera sulla creazione di uno stretto engagement, ovvero il coinvolgimento di tipo emotivo che nasce con i followers. La strategie di influencer marketing vittoriose sono ovviamente quelle che si concludono con la trasformazione degli utenti generici in clienti occasionali e poi in clienti abituali.

Così una strategia di influencer marketing favorisce lo sviluppo dell’azienda

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