New Ways of Working

Ripartire in azienda dalle risorse umane: evoluzione, fioritura e felicità

risorse umane

Il 43% dei lavoratori italiani si ritiene felice se possiede un lavoro di valore. Come possono le aziende creare un clima favorevole?

Valerio Lalli

Pubblicato: 19 Novembre 2021

Ripartono i webi-talk di #SoluzioniNoStress a cura di Francesca Larocca (Business Analyst, Happiness Ambassador e Chief Happiness Officer – HP) e Diana Nesyn (Founder e consulente – “Al Lavoro felici!”) , con cui le due professioniste attraverso un confronto interattivo, si impegnano ad affrontare temi e cause che possono essere fonte di stress a lavoro. Il quinto webi-talk il cui argomento centrale sono state le risorse umane ha visto sedersi al tavolo virtuale ancora una volta due grandi ospiti: Loredana Andrello (CHO e HR Italy – GoStudent) e Fabio Salvi (Head of HR – FlixBus).

Lavoriamo per generare valore

Come illustra una recente ricerca condotta in questo 2021 da IPSOS, il 43% dei lavoratori italiani si ritiene felice se possiede un lavoro di valore. Un dato che conferma quanto ora come non mai, le persone sentano il bisogno di avere un lavoro motivante al di là del compenso, che permetta loro di generare valore attraverso uno scopo, anche grazie ad un clima aziendale piacevole.

Il lavoro come occasione di fioritura delle persone: relazioni e senso del lavoro

Essere nel posto giusto per seguire uno scopo importante sono gli elementi alla base di un processo di fioritura – spiega Larocca. In passato la felicità al lavoro era strettamente correlata a fattori economici e similari, oggi, al contrario non basta più per trattenere i talenti e farli sentire parte di un’organizzazione.

In quello che è lo scenario attuale del mondo del lavoro, i trend sono essenzialmente due: si va alla ricerca del senso del lavoro, il perché siamo chiamati a fare ciò che facciamo, una variabile che quando compresa, ci permette di esprimere tutta la nostra essenza di quello che è il nostro potenziale e la creazione di relazioni di valore per sentirsi connessi e coinvolti in ciò che facciamo.

Un confronto interattivo per affrontare temi e cause che possono essere fonte di stress a lavoro.

Quali azioni sono state messe in campo all’interno delle organizzazioni per aumentare felicità e benessere delle persone? È la domanda con cui è partito il confronto interattivo con gli ospiti.

GoStudent è una realtà già ampiamente predisposta verso queste pratiche di felicità a lavoro – chiarisce Andrello. Quello che stiamo cercando di fare per far fiorire le persone, è sicuramente farle crescere all’interno della nostra stessa azienda, azione fondamentale per renderle al tempo stesso coinvolte e motivate.

FlixBus è un’azienda molto giovane considerando che l’età media è di 32-33 anni e questo è un elemento da considerare quando si parla di pratiche che permettano poi alle persone di esprimere al meglio il loro potenziale. Noi non lavoriamo per ricercare la felicità, ma lavoriamo su quello che secondo noi è uno dei presupposti della felicità: la consapevolezza e negli anni gli interventi che abbiamo messo a punto sono stati diversi, come ad esempio la mindfulness o il counselling o inspiring talk con ospiti esterni che però non parlino di business. –  conclude Fabio Salvi.”

Come si fa a mantenere vivo l’entusiasmo delle persone in quanto parte di un’organizzazione?

Ancora una volta a rispondere per prima è stata l’HR Director Loredana Andrello; “Quello che facciamo in GoStudent a livello globale è porre molta attenzione alla comunicazione e alla trasparenza verso tutti ma in particolare i giovani. Organizziamo infatti dei meeting a cadenza bisettimanale, tenuti direttamente da loro in cui farci raccontare le ultime novità e in più il momento kudos, dei ringraziamenti e complimenti verso quelle persone che si sono contraddistinte lavorativamente parlando e che rispecchiano quelli che sono i nostri cinque valori. Quello che mantiene viva la scintilla da noi è la celebrazione dei successi.

A confermare l’opinione di Andrello, anche Fabio Salvi di FlixBus che ribadisce il ruolo centrale della comunicazione che è quella variabile che permette di settare in maniera corretta le aspettative che le persone nutrono verso un’azienda senza però dimenticare il concetto di fiducia. Un altro aspetto sottolineato da Salvi rappresenta l’uso degli spazi aziendali non solo per attività fini a se stesse, ma anche come occasioni di community building con l’intera popolazione aziendale. Tutto ciò rende l’esperienza lavorativa più accattivante e ne migliora il clima. 

Parole decise dunque quelle di Fabio Salvi e Loredana Andrello. 

In quello che è il nuovo scenario delle New Ways of Working in cui sono coinvolte tutte le unità operative di un’organizzazione, appare chiaro quanto si stia reintrerpretando il senso del lavoro da bene di prestazione a bene di relazione.

Ripartire in azienda dalle risorse umane: evoluzione, fioritura e felicità

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