Startup & Entrepreneurship

Quale è la nuova Silicon Valley? I maggiori hub tecnologici del mondo

silicon valley

Sono molte le città che si contendono un posto come nuovo hub tecnologico leader a livello mondiale. 

Grandi città come Londra e New York hanno assistito alla crescita di settori tecnologici, mentre altre, come Sydney, stanno seguendo i piani del governo per diventare la propria Silicon Valley. Anche se sembra che molte grandi città si stanno spostando in questa direzione, solo poche vengono veramente definite dalle loro industrie tecnologiche.

Sicuramente molti di questi fiorenti centri tecnologici non solo attraggono giovani lavoratori, ma stanno anche inaugurando una nuova ondata di ricchezza, con conseguenti cambiamenti nel tessuto urbano e sociale.

Le città che stanno facendo concorrenza alla Silicon Valley

TEL AVIV

Chiamata “la prossima Silicon Valley” e indicata come “Startup Nation“, Israele ha subito una rivoluzione high-tech. 

È sede di più startup pro capite di qualsiasi altro paese e attrae più capitali di rischio pro capite, di sempre. Secondo gli esperti del settore Israele è il secondo paese al mondo dietro la Silicon Valley quando si tratta di hub tecnologici.

Al centro di tutto c’è Tel Aviv. Le multinazionali tecnologiche come Google, Oracle e Facebook hanno centri di ricerca all’interno o nelle vicinanze della città, che funge anche da casa per molte aziende tecnologiche locali di successo. 

BERLINO

La Germania, ha una fiorente scena tecnologica grazie agli investimenti del settore e prezzi più accessibili. 

I giganti della tecnologia come Apple e Facebook hanno uffici a Berlino, che è anche sede di storie di successo locali, come il servizio di streaming musicale SoundCloud e Wunderlist. Google ha aperto il suo hub tecnologico “Campus Berlin” nel 2017 perché la scena delle startup di Berlino è cresciuta così rapidamente negli ultimi cinque anni, mettendola sulla buona strada per diventare uno degli ecosistemi leader in Europa.

Anche molte startup tecnologiche del Regno Unito si sono trasferite in città dopo la Brexit.

Dal 2015 al 2017, Berlino ha assistito a un aumento del 9% delle startup, superiore a qualsiasi città europea. La città ha rappresentato il 70% degli investimenti totali nelle startup tedesche nel 2017 ed è stata nominata un anno eccezionale per le startup da Ernst & Young.

SHENZHEN

Con oltre 14.000 aziende high-tech, di cui 3.000 costituite nel 2018, l’industria tecnologica di Shenzhen rappresenta quasi il 40% del PIL della città. Ci sono cinque giganti della tecnologia che alimentano l’hub tecnologico di Shenzhen: Tencent Holdings e Huawei Technologies che danno lavoro complessivamente a 234.000 persone.

La città fa parte dell’iniziativa Greater Bay Area del governo cinese, un progetto per sviluppare la tecnologia e la crescita dell’innovazione nel paese per rivaleggiare con la Silicon Valley.

LISBONA

Lisbona ha una scena emergente per le startup grazie ai finanziamenti degli acceleratori e a numerosi spazi di coworking.

Le startup di Lisbona sono emerse da cinque a dieci anni fa; oggi la Capitale è destinata a diventare un hub tecnologico leader in Europa.

Nel 2016, il governo portoghese ha creato una rete nazionale di hub tecnologici e startup grazie all’iniziativa StartUP Voucher, che offre una borsa di studio di un anno a oltre 400 imprenditori. Hanno anche istituito un fondo di venture capital da 225 milioni di dollari per aumentare gli investimenti esteri nel settore.

Dal 2014 al 2016 sono state costituite a Lisbona 700 aziende del settore dell’alta tecnologia. 

BENGALURU

Molti si riferiscono a  Bengaluru come “la risposta indiana alla Silicon Valley”, grazie alla varietà di settori tecnologici della città tra intelligenza artificiale, tecnologia alimentare, fintech e robotica. Più di 400 aziende tecnologiche multinazionali, come Microsoft e Samsung, hanno uffici lì. È anche sede di aziende locali come Infosys e Wipro.

La scena tecnologica e lo spirito imprenditoriale a Bengaluru sono in forte espansione ed è stata nominata la città più dinamica del mondo dal World Economic Forum.

All’inizio, la scena tecnologica includeva società straniere che cercavano di tagliare i costi, il che ha dato alla città la reputazione di manodopera a basso costo. Oggi le cose sono cambiate facendo diventare la città un vero e proprio hub tecnologico all’avanguardia.

STOCCOLMA

Molti definiscono la Svezia come la “superstar tecnologica del nord”. Stoccolma, dove i programmatori rappresentano il 18% della forza lavoro, sta creando una nuova Silicon Valley in Scandinavia. La città è stata classificata come il secondo hub tecnologico più prolifico al mondo.

La scena tecnologica di Stoccolma è emersa nel 2009. In soli cinque anni, gli investimenti nel settore tecnologico della città sono triplicati a circa 377 milioni di dollar.

Sede di oltre 22.000 aziende, la città ha dato vita a società globali di successo come il servizio di streaming musicale Spotify e la società di giochi King.

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