Startup & Entrepreneurship

2015: i trend più hot da seguire

Trend 2015

Philippe Lewinski Flickr.com

Quali sono i trend che guideranno il 2015? Quattro consigli per i quattro  trend che le startup dovranno seguire per affermarsi nel prossimo futuro.
Sharing Economy. Airbnb, Uber, HomeAway le principali. Un’infinità le restanti startup che si stanno affacciando nel mondo della sharing economy. Progetti fondati su un modello che prevede la condivisione di beni e servizi per andare incontro alle esigenze economiche: dagli affitti brevi alle cene a casa di privati, dal car sharing cittadino allo scambio di passaggi in auto, all’affitto dell’auto privata, della vacanza in barca agli strumenti di lavoro. Si monetizza dall’accesso condiviso a beni o dalle proprie capacità e tempo. Peccato che la normativa non sia ancora pronta (come anche la maggior parte degli utenti che ancora non accetta l’evoluzione dei servizi e l’innovazione tecnologica – si veda il caso Uber). Nuovi orizzonti e nuove dinamiche collaborative. Per comprenderle.. Consiglio #1: Leggere i libri di Don Tapscott (Wikinomics e Macrowikinomics).
Internet of Things. Le cose prenderanno presto forma grazie a internet e a semplici sensori. La rete connetterà gli oggetti della vita quotidiana: il frigorifero ti dirà quando scade il latte, la pianta quando deve esser innaffiata, l’illuminazione di casa scatterà all’imbrunire. Secondo stime di Gartner, nel 2020 ci saranno 26 miliardi di oggetti connessi a livello globale. ABI Research stima che saranno più di 30 miliardi. Altri istituti parlano di 100 miliardi. La domotica, la robotica, l’avionica e tanti altri settori subiranno “leggeri” cambiamenti. Cosa aspettare? Consiglio #2: Guardare il video IoT per capire la potenzialità del fenomeno e … innamorarsi. C’è un mondo da scoprire e collegare (es: wearable technology).

Philippe Lewinski  Flickr.com

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Mobile Payment. Il traffico mobile ha superato nel “lontano” 2013 il traffico su dispositivi desktop. Con l’arrivo di Apple Pay e l’introduzione di un mobile wallet (grazie anche alla tecnologia NFC – Near Field Communication) rivoluzionerà le abitudini e le regole della digital customer experience. Con una app customer-facing,  Apple offrirà ai propri clienti la possibilità di effettuare acquisti senza dover inserire il numero di carta, indirizzo di fatturazione e scadenza. In pratica: nessuna informazione condivisa con il venditore, grazie al codice ‘one-time’ generato dal secure element inserito nello smartphone. Google e Paypal non staranno a guardare. Consiglio #3: Avete mai sentito parlare dei Beacon? E’ talmente nuovo che la voce italiana di Wikipedia non è ancora stata realizzata. Fatevi un giro su estimote.com
Makers. Una volta stampavamo fogli. Ora stampiamo oggetti. Domani case. Una nuova rivoluzione industriale è in atto: gli artigiani ritornano alla riscossa e le grandi industrie li temono. Stampanti 3D, droni, robot animati da sistemi di programmazione (es: Arduino) che si possono tranquillamente scaricare dal web. Un movimento internazionale che si basa sulla cultura opensource e sul fai da te. Chris Anderson, saggista e fondatore della teoria della Coda Lunga, ha scritto 2 anni fa il libro “Makers. il ritorno dei produttori. Per una nuova rivoluzione industriale”. Consiglio #4. Leggetevi il libro e partecipate alla prossima Maker Faire (a Roma si è tenuta lo scorso ottobre, dovrete aspettare un po’. Nel frattempo, consultate il sito makerfaire.com).
Benvenuti nel 2015!

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