Daily Orange Squeeze

Daily Orange Squeeze Episodio 38 – Componenti dell’empowerment

Spremute Digitali

di Spremute Digitali

La fiducia, in se stessi e negli altri, deve essere sempre al 100%. Molti non sono d’accordo con questa affermazione, perché pensano che prima di fidarsi sia necessaria la conoscenza di una persona; questo è vero fino ad un certo punto.

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Ciao e bentornato su Spremute Digitali.

La volta scorsa ci siamo fermati un attimo a capire che cosa volesse dire Empowerment.

Esatto, chi non muore si rivede. Sono proprio io.

Abbiamo parlato di autostima, autoefficacia e autodeterminazione.

Oggi invece abbiamo una bellissima portata a base di: componenti dell’empowerment.

Gli elementi alla base del processo di empowerment sono sempre gli stessi, che siano rivolti agli altri o a noi stessi, e sono interconnessi tra di loro.

Buoni, si mangiano?

Fiducia. Ci vuole fiducia come prima cosa.

La fiducia, in se stessi e negli altri, deve essere sempre al 100%. Molti non sono d’accordo con questa affermazione, perché pensano che prima di fidarsi sia necessaria la conoscenza di una persona; questo è vero fino ad un certo punto.

È vero che il grado di fiducia cresce con la conoscenza, ad una persona appena conosciuta non affidiamo le chiavi di casa nostra, ad un amico o un’amica fidata probabilmente si, senza contare il detto, fido era un buon cane, ma non fidasse era mejo, ma si, è importante fidarsi, anche allocandola a persone in gradi e maniere diverse ogni volta, a una persona disattenta non affideresti mai le piante, ma magari è molto bravo con i segreti e gli confidiamo dell’incredibile notte di passione passata in maniera fuggiasca.

Comunque sia, che la persona ci ispiri fiducia da subito o meno, l’importante è che questa non può essere data a metà, altrimenti non è fiducia. Lo stesso vale nei confronti di noi stessi. O abbiamo fiducia in noi stessi, oppure non ce l’abbiamo.

La seconda opzione di cui sviluppare consapevolezza è la responsabilità. Che col potere è legata a doppia mandata.

Se vogliamo essere i leader di un team, e con team intendo noi stessi bada bene, dovremo assumerci tutte le responsabilità di tutti. La colpa è sempre nostra, il merito anche. Delle scelte e delle azioni.

Non ci sono scuse.

Possiamo scegliere di dire o non dire, fare o non fare, sarà comunque una scelta che non avrà altro responsabile che noi, nel bene o nel male.

Se lo facciamo abbiamo tolto il potere dalle nostre mani e abbiamo consegnato a qualcuno o qualcosa di esterno il potere, ma sempre noi ne viviamo le conseguenze.

Oggi ho scelto che ci vediamo alla prossima puntata, perché anche stavolta non abbiamo finito e non vi libererete di me.

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