Daily Orange Squeeze

Daily Orange Squeeze Episodio 30 – Obiettivi #7

Spremute Digitali

di Spremute Digitali

Il consiglio di oggi è quello di evitare il perfezionismo e mettersi a proprio agio nell’incertezza.

È l’ultimo grande scoglio, una delle ragioni più comuni per cui le persone lasciano perdere il lavoro verso i loro obiettivi: si criticano così tanto da soli che si tagliano i tendini con le loro mani.

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Ciao e bentornato su Spremute Digitali!

Oggi torniamo a parlare di obiettivi a lungo termine e di come raggiungerli. Siamo giunti alla fine, nelle puntate precedenti abbiamo visto tutti i passi dallo scegliere i propri obiettivi a perseguirli attraverso strategie efficaci sia nella pianificazione che nella programmazione, partendo dalla fine per succedere e rimanere in focus.

Il consiglio di oggi è quello di evitare il perfezionismo e mettersi a proprio agio nell’incertezza.

È l’ultimo grande scoglio, una delle ragioni più comuni per cui le persone lasciano perdere il lavoro verso i loro obiettivi: si criticano così tanto da soli che si tagliano i tendini con le loro mani.

Il perfezionismo rischia di uccidere la tua motivazione nell’andare avanti e ti fa fare domande sul perché stai anche solo pensando a raggiungerlo.

Per continuare a lavorare verso di esso però la cosa che più dovresti fare, davvero, la cosa che più dovresti fare è riconoscere che non puoi avere tutte le risposte subito e che va bene, e non ti devi preoccupare, se non sarà fantastico sin da subito.

Nella filosofia ottocentesca l’idealizzazione della produzione artistica, per esempio ha sempre evitato di concepire l’arte come una produzione, un qualcosa di non immediato, e anzi era sacro e assoluto agli occhi di chi guardava. Assoluto e inumano. Ma senza prova, e senza errore, senza il peso dell’essere umano, quelle erano pietra ancora da scolpire e pigmenti ancora da disporre. Processo

La parola è processo.

E se questa ti ricorda Pippo Franco che canta Processo di amarti questa sera, va bene ugualmente.

Essere a proprio agio con l’incertezza e con il non sapere è il segreto per raggiungere la propria meta.

Come la mia, in questo momento è farti capire un concetto, ma non sono sicuro che possa raggiungerti, nonostante questo sono qui a cercare di spiegarti cosa voglio dire (e alla fine ci capiamo).

Chiediti sempre qual è il caso peggiore che può capitarti.

Lavorare agli obiettivi spesso può mostrare nuovi punti scoperti e vulnerabilità, per evitare questo genere di paura, porta lo scenario fino alla fine e vedi che succede. Crollerà il mondo? Verrai licenziato? Che può succedere? E niente ti accorgerai che le conseguenze non sono sempre disastrose.

Pensa all’incertezza come a qualcosa di eccitante. Trova piacere dall’imparare da cosa stai facendo.

E ama ciò che fai ogni giorno.

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