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Deviare gli asteroidi usando dei razzi Long March 5, la Cina parte con i test

Spremute Digitali Pubblicato: 7 Luglio 2021

Deviare gli asteroidi

I ricercatori cinesi hanno in programma di inviare più di 20 razzi per esercitarsi a respingere un potenziale asteroide diretto verso la Terra; una tecnica che potrebbe essere cruciale se una roccia killer fosse realmente in rotta di collisione con il nostro pianeta

L’idea è più che fantascienza. Tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, gli Stati Uniti lanceranno un veicolo spaziale robotico per intercettare due asteroidi relativamente vicini alla Terra. La navicella spaziale della NASA atterrerà sul più piccolo dei due corpi rocciosi per vedere quanto cambierà la sua traiettoria. Sarà il primo tentativo dell’umanità di cambiare il corso di un corpo celeste.

Al National Space Science Center cinese, i ricercatori hanno scoperto tramite delle simulazioni che 23 razzi Long March 5, che colpiscono simultaneamente, potrebbero deviare un grande asteroide dal suo percorso originale.

I loro calcoli si basano su un asteroide soprannominato Bennu, in orbita attorno al sole, che è grande quanto l’Empire State Building. Se si schiantasse sulla Terra potrebbe causare addirittura danni continentali e avere conseguenze gravissime sul pianeta.

Razzi per deviare gli asteroidi, un’idea che potrebbe funzionare

Il centro scientifico ha citato uno studio pubblicato di recente su Icarus, una rivista di scienze planetarie.

I razzi Long March 5 sono fondamentali per le ambizioni spaziali a breve termine della Cina; tanto è vero che vengono usati per la consegna dei moduli della stazione spaziale e per il lancio di sonde sulla Luna e su Marte. La superpotenza ha lanciato con successo sei razzi del genere, con l’ultimo che ha causato alcuni problemi di sicurezza dato che i suoi resti sono rientrati nell’atmosfera lo scorso maggio.

La proposta di mantenere lo stadio superiore del razzo su un veicolo spaziale, darebbe vita a un grande impattore cinetico. Potenzialmente questo veicolo potrebbe deviare un asteroide. Almeno questo è quello che affermano gli studiosi. Certo si parla solo a livello teorico e l’effetto reale di questa procedura dovrà studiato in modo più dettagliato.

Le stime attuali mostrano che c’è circa l’1% di possibilità che un asteroide largo 100 metri colpisca la Terra nei prossimi 100 anni. Per questo occorre trovare soluzioni che siano sicure e realizzabili. 

Alterare il percorso di un asteroide presenta un rischio inferiore rispetto all’esplosione della roccia con armi nucleari, che possono creare frammenti più piccoli senza cambiare il loro corso. 

Staremo a vedere, per il momento speriamo che non servano mai soluzioni così estreme.