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Cina, in arrivo il primo servizio di Robotaxi al mondo

Spremute Digitali Pubblicato: 30 Aprile 2021

La società cinese Baidu sta sviluppando un servizio di taxi completamente senza conducente. Il banco di prova della ricerca è la periferia di Pechino che dal 2 maggio prossimo vedrà in circolazione questo innovativo servizio.

Le corse, come già detto, saranno tutte senza un guidatore umano al volante, anche se un “copilota” siederà nella vettura per garantire supporto immediato e interventi rapidi in caso di problemi o intoppi.

Al momento saranno 10 i veicoli che circoleranno in questo primo periodo di prova e faranno da “cavie” per le ricerche e gli studi di Baidu sul comportamento dei nuovi piloti automatici.

Per adesso i viaggi saranno ridotti solamente a quest’area ben definita della periferia di Pechino, in modo da non sovraccaricare troppo il sistema durante questi primi test. Ma gli esperti cinesi dicono di voler espandere la flotta entro il 2022 quando, in concomitanza con Olimpiadi invernali, lanceranno un’intera schiera di robotaxi e robot per la consegna di posta e pacchi in tutto il paese.

Baidu: il primo passo verso l’automazione

Il progetto cinese è sicuramente ambizioso ma non è il il primo tentativo di riorganizzare in maniera automatica il trasporto di una città.

Sono molte le società che si stanno muovendo in questa prospettiva e cercare di dare vita a una flotta sempre più estesa di robotaxi e personale robotico pensato per la consegna della posta o come spedizionieri.

L’automazione ha fatto passi da gigante e anche i Governi si stanno muovendo in questa direzione dimostrandosi sempre più interessanti alle infinite possibilità di questo settore. Anche sul piano legislativo si sta ripensando il codice della strada, integrando alle norme odierne tutta una sezione dedicata ai veicoli senza conducente. insomma, sembra che in futuro, la guida automatica sarà parte integrante della nostra vita.

Gli esperimenti di Baidu prenderanno il via il prossimo 2 maggio e potrebbero essere un primo passo fondamentale per avere al più presto un servizio di robotaxi attivo in tutto il mondo; speriamo solo che i guidatori robotici siano più civili e più rispettosi delle regole di quelli in carne ed ossa. Già questo sarebbe un grandissimo traguardo.