Marketing & Communication

Novità LinkedIn: le Sponsored InMail

Eleonora Crocioschi Pubblicato: 8 Dicembre 2016

Sponsored InMail

Una delle ultime novità di Linkedin riguarda le Sponsored InMail.
Fino a poco tempo fa la pubblicità online su LinkedIn poteva essere fatta attraverso “Sponsored Contents”, cioè post sponsorizzati da far apparire nel feed degli utenti, o “Text Ads” cioè messaggi testuali ospitati nelle pagine.
LinkedIn normalmente permette agli utenti di inviare messaggi diretti solamente agli altri utenti che hanno una connessione con loro, mentre ora tramite le Sponsored InMail è possibile inviare messaggi a qualsiasi utente di LinkedIn.
Si tratta di una grandissima opportunità per le aziende, ora infatti potranno inviare email a gruppi di utenti LinkedIn che corrispondono a criteri ben precisi, fondamentali per raggiungere i potenziali clienti grazie alla possibilità di inviare messaggi personalizzati a differenti target.
I destinatari riceveranno una email, facilmente riconoscibile come sponsorizzata nel momento in cui accedono al social.
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Come funzionano le Sponsored InMails

La InMail Sponsorizzata è un messaggio che raggiunge la Inbox su LinkedIn della tua target audience con alcune differenze chiave rispetto alla classica InMail.
All’interno del messaggio è possibile includere diverse informazioni, vediamo quali:

Per i digital Marketer questo formato sta a metà tra l’email marketing e il contenuto sponsorizzato (Sponsored Update).

Utilizzi e vantaggi delle Sponsored InMail

Alcuni utilizzi:

Vantaggi:

 
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Come creare una Sponsored InMail

Per iniziare basta aprire il Campaign Manager, cliccare su “Create Campaign” e scegliere “Sponsored InMail”.
Una volta scelto il nuovo strumento sarà possibile scrivere l’email desiderata e individuare il gruppo target sulla base di 16 diverse caratteristiche (azienda di appartenenza, settore, dimensione aziendale, ruolo, funzione, seniority, scuola, tipo di studi, laurea, skill, gruppi di appartenenza, gender, età, anni di esperienza).
Infine sarà possibile scegliere l’investimento giornaliero, il prezzo dell’offerta e la data di partenza della campagna.
Ecco alcune informazioni che potrebbero essere utili per l’ottimizzazione della campagna:

 
Sponsored InMail è parte dell’evoluzione della messaggistica su LinkedIn. Mark Hull di LinkedIn ha spiegato che prevede anche di creare un assistente bot su LinkedIn e sta studiando la possibilità di inserire altri servizi interni simili ai bot per migliorare l’esperienza relativa alla messaggistica.
LinkedIn sta lanciando le basi, adesso bisogna solo capire cosa vogliano gli utenti dalle chat e dai messaggi.