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I computer riusciranno presto a clonare la nostra voce

Redazione Spremute Digitali Pubblicato: 16 Settembre 2021

Computer Voce

Sembra che, in futuro, si potrà arrivare a clonare la propria voce. Le aziende che stanno sviluppando questo servizio stanno lavorando anche ad un risultato più preciso; per cui, in futuro, lo speaking artificiale sarà sempre meno distinguibile dalla voce originale della persona.

Per clonare la voce, viene letta una sceneggiatura mentre un computer registra. A volte sarà necessario tornare indietro per rileggere alcune righe del testo, così da rimediare ai suoni non scanditi bene. L’intero processo dura soltanto 30 minuti, anche se poi il software impiegherà alcune ore per l’elaborazione.

Sarà quindi pronta la propria voce, che un computer può riprodurre, leggendo casomai le frasi nelle chat che noi stessi abbiamo scritto. Probabilmente è una tecnologia che spaventa; come quando le caratteristiche delle macchine, con l’intelligenza artificiale, diventano simili a quelle degli uomini.

Clonare la voce col computer, rivoluzione o deepfake?

È chiaramente un deepfake, anche se sviluppato solamente sul lato audio. I deepfake sono media sintetici creati artificialmente dal computer. Si tratta, quindi, contenuti falsificati e, talvolta, fake news, basati su tecniche di apprendimento automatico e Intelligenza artificiale.

Aveva suscitato polemiche, per esempio, il documentario “Roadrunner: A film about Anthony Bourdain”, dedicato allo chef americano morto suicida Anthony Bourdain; nel quale alcune sue frasi erano state trasformate in una voce fuori campo grazie ad un software di sintesi vocale.

Si era parlato, infatti, di spettacolarizzazione di una vicenda tragica a scopi commerciali.

Stesso discorso per la voce dell’attore Val Kilmer, danneggiata nel 2014, dopo una tracheotomia effettuata nel trattare un tumore alla gola. Adoperando un software simile a quelli descritti, però, l’attore può ora usare un’efficace versione elettronica della sua voce.

La tecnologia della sintesi vocale, quindi, può avere anche applicazioni nettamente riconosciute come positive.