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Digital Humanities: il lato umano del digitale

Digital Humanities

4 webinar, Digital Humanities, occasione di confronto ed ispirazione su trasformazione digitale e integrazione artificiale ad umano.

La tecnologia rappresenta per l’uomo un fattore abilitante e in grado di potenziare l’efficacia della persona al lavoro e in molti ambiti della vita. Mai come oggi, individui, aziende e amministrazioni sono consapevoli di quanto sia fondamentale rafforzare le competenze umane a fronte di un mondo digitale permeante

Quali sono le nuove competenze umane da coltivare a fronte di una vita vissuta ibrida (online/offline)? Quali ambiti relazionali, comunicativi e di consapevolezza vanno rafforzati negli individui per poter cogliere i benefici dell’interconnessione? Come può l’essere umano, comprendendo comunità e territorio, beneficiare del potenziamento dato dall’uso della tecnologia?

Le risposte ce le darà il prestigioso panel di relatori esperti di organizzazione, trasformazione digitale e networking, comunicazione, immagine e reputazione digitale e psicologia.

Siamo nell’era Onlife, dove digitale e umano si (con)fondono.

Luciano Floridi

Digital Humanities: l’evento umano del digitale

L’idea parte dai Partner del Patto del Battistero e oggi diventa fruibile da tutta la cittadinanza. Il progetto, sviluppato a cura team di #biellaimpresa, si è basato sul lavoro collettivo svolto all’interno del laboratorio del #changedayzero tenutosi il 15 marzo 2021, grazie al contributo di alcune professioniste delle risorse umane appartenenti alla rete Officine Lavoro.

Un ciclo di 4 webinar, “Digital Humanities” che si propone di offrire alla rete dei Partner di #ADBiella e alla Community territoriale, un’occasione di confronto ed ispirazione su esperienze attuate negli ambiti della trasformazione digitale in grado di potenziare le competenze umane, integrando artificiale ad umano in un continuum naturale.

Il programma è visionabile a questo link: https://bit.ly/3uxDgdj 

Ciascun modulo sarà accessibile al pubblico tramite bigliettazione ad un prezzo democratico (anche finanziabile tramite i fondi interprofessionali) , perché la fruibilità e la diffusione di competenze per il territorio, sono un valore fondante Agenda Digitale Biella.

Visione

Partendo dal presupposto che la tecnologia rappresenta per l’uomo un fattore abilitante, in grado di potenziare le competenze umane, sono state individuate una serie di competenze fondamentali, da coltivare per cogliere appieno le opportunità che l’era digitale offre. 

La situazione attuale e contingente di lavorare perennemente online, dematerializzando processi, attività e relazioni ha consentito, ad ogni livello ed in brevissimo tempo, il miglioramento delle competenze digitali, facendo fare al mondo della produzione, del commercio, della distribuzione e della pubblica amministrazione un enorme balzo in avanti, nemmeno ipotizzabile in “tempo di pace”. 

In un domani certamente caratterizzato da un mix di attività fisiche quanto digitali, il potere di passare dall’uno all’altro piano, integrando artificiale ad umano in un continuum naturale, garantendone affidabilità e valore, sarà essenziale e ci farà individuare come professionisti vincenti ed efficaci.

Il vero vantaggio competitivo per i professionisti del futuro, qualsiasi sia il loro lavoro, risiede sempre di più nelle rispettive capacità di costruire e mantenere nel tempo le competenze umane che il lavoro phygital richiede.

Parafrasando la definizione di onlife di Luciano Floridi: la dimensione vitale, relazionale, sociale e comunicativa, lavorativa ed economica è vista come frutto di una continua interazione tra la realtà materiale e analogica e la realtà virtuale e interattiva.

Le competenze umane necessarie nell’era digitale 

Quali sono le nuove competenze umane da coltivare a fronte di una vita vissuta ibrida (online/offline)? Quali ambiti relazionali, comunicativi e di consapevolezza vanno rafforzati negli individui per poter cogliere i benefici dell’interconnessione? Come può l’essere umano, comprendendo comunità e territorio, beneficiare del potenziamento dato dall’uso della tecnologia?

Il team di #biellaimpresa e Officine Lavoro ha identificato le seguenti competenze che saranno diffusamente trattate dagli esperti che interverranno nel ciclo di webinar Digital Humanities:

1) CAPACITA’ di fare network attraverso le reti digitali. Cosa significa costruire e gestire proficue e genuine relazioni di business attraverso gli schermi di un qualsiasi device? La capacità di connettersi, curare e mantenere relazioni di valore e sostenibili nel tempo, facendo leva anche sulla comunicazione attraverso i social network. 

2) CAPACITA’ di comunicare efficacemente, coordinare progetti, gestire propria identità in ambienti digitali; interagire con tecnologie digitali; collaborare con tecnologie digitali; gestire la propria reputazione digitale mantenendo un comportamento adeguato e seguendo il galateo digitale.

3) CONSAPEVOLEZZA digitale: dell’uso degli strumenti, alla protezione dati, alla netiquette, fino alla consapevolezza nel saper bilanciare gli spazi online e offline (diritto alla disconnessione) tutelando il proprio benessere e proprie relazioni interpersonali.

4) POTENZIAMENTO E CRESCITA: possedere le competenze necessarie per padroneggiare gli strumenti digitali per risolvere i problemi, velocizzare e automatizzare le attività di routine, espandere la propria rete di relazioni, creare opportunità di scambio, conoscenza, autoapprendimento. La capacità di identificare i bisogni e le risposte che la tecnologia può dare per semplificare il lavoro e non complicarlo, identificare propri gap di competenza e averne autoconsapevolezza 

Conferenza stampa

I punti salienti presentati alla conferenza stampa:

  1. Digital Humanities è una linea di intervento parallela al precedente “Sempre più digital commerce”, in un modello in continuità 
  2. Unisce aspetti digital e umani molto attuali, l’onlife consapevole 
  3. Rappresenta un ottimo grado di innovazione come carosello di programma, temi e relatori, per offrire al territorio un punto di vista professionale e avanzato 
  4. È sinergia e collaborazione fruttuosa tra Agenda Digitale, Officine Lavoro e la community #makebiella che si raduna annualmente al #changeday, dal basso verso l’alto da persone a persone. 
  5. Segue la mission di #biellaimpresa di fare ecosistema per professionisti, studenti, persone in cerca di lavoro, riflettendo sull’evoluzione umana nel digitale che ci circonda.

Pagina web dedicata all’evento: www.agendadigitale.biella.it/dh2021

Info sui singoli moduli:

18 maggio ore 17,30-19,00 – il lato umano del digitale

Paolo Naldini, Alessandro Donadio, Marco Vigini, Andrea Solimene

In un’era in cui digitale ed umano si (con)fondono, la tecnologia rappresenta per l’essere umano un’opportunità di espansione e potenziamento, non un elemento sottrattivo. 

Sarà questo il cardine da cui dipaneremo il confronto, attraverso quattro punti di vista differenti ed il pensiero di quattro relatori.

Paolo Naldini, direttore di Cittadellarte, porterà il pensiero artistico di Michelangelo Pistoletto: il Terzo Paradiso come imperativo e memento per il superamento della dicotomia artificiale/naturale, analogico/digitale.

Alessandro Donadio, autore e studioso di organizzazioni, ci illustrerà l’evoluzione antropologica che il digitale, intesa come leva culturale, prima ancora che tecnologica, produce nella nostra società. Marco Vigini, esperto di networking, esplorerà il punto di vista dell’individuo: il digitale come opportunità di crescita ed espansione delle relazioni umane e relativa ricaduta sull’attività lavorativa. A chiudere, con Andrea Solimene, esperto di trasformazione digitale e di Smart Working, rifletteremo sul lavoro agile come opportunità per gli individui, le comunità ed i territori.

Digital Humanities: il lato umano del digitale

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