Marketing & Communication

Colours in Business – Psicologia dei colori nel marchio: Conclusioni

Spremute Digitali Pubblicato: 14 Maggio 2021

Abbiamo finalmente tutti gli strumenti necessari.

Ci siamo addentrati nei colori caldi, nel torrido dell’impulso umano, nei colori freddi e nella stasi, e infine nella loro mancanza in linea generale, e nella demarcazione tra comunicazione e silenzio.

Abbiamo brevemente elencato cosa ogni colore susciti e chi potrebbe utilizzarlo a scopo di branding.

Ma in generale, perché è così importante scegliere i colori del logo, dell’interfaccia e del layout del sito?

L’emozione in sostanza si traduce in scelta d’acquisto

L’80% dei consumatori considera fondamentale come fattore determinante nella scelta del prodotto, inoltre i loghi e le pubblicità colorate attirano l’attenzione e vengono lette in media il 42% in più rispetto a quelle in bianco e nero.

La comunicazione visiva e la psicologia dei colori nel campo del marketing sono cruciali.

Il colore suscita emozione e bisogna saper scegliere quindi cosa è più adeguato, per sfruttare la semiotica (e i fattori culturali in generale) al meglio, è necessario avere chiaro cosa significhi ogni colore per creare brand più adeguati e rappresentativi possibili della politica d’immagine dell’azienda.

Una mission si deve tradurre prima ancora che nel testo, nei colori della propria brand image, figurati s’intende, e poi incisi con l’inchiostro sulle superfici plastiche e digitali, quello che vuol dire di sé.

Ogni colore e ogni sfumatura ha il suo significato, non solo a livello di resa semantica, ma anche rispetto alla intenzione pragmatica che si vuole dare al proprio messaggio pubblicitario.

Vuoi una CTA? Rosso. Vuoi insinuare un senso di mistero? Nero.

Bisogna scegliere i colori nel modo che attiri più possibile lo sguardo del target per massimizzarne la risposta.

Bisogna che suggerisca cosa fare agli utenti.

Per questo un buon Marketer deve essere in grado di tener conto le variabili di genere, cultura e gusto per cercare di differenziarsi il più possibile dal resto e trovare approvazione da parte del proprio target.

E questo, proprio questo augurio, di saper leggere le necessità del prossimo, segna la fine della rubrica del signor spiegone.