Startup & Entrepreneurship

Calton, la startup che vuole rendere accessibile la customer experience, ascoltando

Sara Duranti Pubblicato: 18 Agosto 2021

calton

Rendere accessibile il mondo della customer experience ad ogni azienda. È questa la mission di Calton, una delle startup vincitrici del WMF 2021. Abbiamo intervistato il CEO e co-founder Dario Annunziata per farci raccontare il progetto e l’esperienza vissuta al Festival.

Un’azienda che ascolta i propri clienti è un’azienda migliore, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista dell’impatto sulla società.

Dario Annunziata, CEO e co-founder Calton

Rendere accessibile la customer experience con Calton

Hai mai pensato di trasformare le opinioni dei consumatori in opportunità? Ascoltare la voce dei clienti, raccogliere ed analizzare i loro feedback e recensioni, ti porta ad avere quella marcia in più, ad essere un’azienda migliore in grado di ascoltare.

A tutto questo ha pensato la startup Calton, e il Ceo e co-founder Dario Annunziata ci ha raccontato come.

Ascoltare i propri clienti rende le aziende migliori: la parola a Dario Annunziata

Q. Ciao Dario, benvenuto su Spremute Digitali e grazie per aver accettato di essere spremuto 🙂 Raccontaci, chi è Calton, perché nasce e quale obiettivo si pone come startup.

Dario Annunziata, Calton
Dario Annunziata, CEO e co-founder Calton.

A. Calton è una startup che si occupa di customer experience. L’idea è figlia del periodo che ho passato in un’azienda di consulenza sulla CX: tool complessissimi oppure settimane (se non mesi) di lavoro per analizzare i feedback in entrata.

Mi sono detto che ci doveva essere un modo più veloce ed economico per risolvere il problema ed è così che è nata Calton. Vogliamo rendere il mondo della CX accessibile per ogni azienda.

Un’azienda che ascolta i propri clienti è un’azienda migliore, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista dell’impatto sulla società.

Q. Avete da poco vinto il premio Seedble al WMF, come hai vissuto questa esperienza con il team Calton? Tanto sano networking immagino…

A. Tantissimo networking e tantissime idee e spunti. Al sud non è facile incontrare così tanti starupper che ci credono tanto quanto noi, è stata una bellissima esperienza per tutto il team.

Q. Calton vuol rendere accessibile il mondo della customer experience alle aziende. Perché, quanto è importante ascoltare i propri clienti e migliorare dai feedback di questi ultimi?

A. Un’azienda che ascolta la voce dei propri clienti è un’azienda che sta un passo davanti a tutte le altre. Non solo si possono prevedere trend di mercato e flop del settore, ma si può agire per creare servizi complementari ed offrire esperienze memorabili ai propri clienti. 

Peggio di un’azienda che non riesce a risolvere un problema, c’è solo un’azienda che non sa di avere un problema.

Q. Importanza, ma anche complessità. Come si impegna Calton per semplificare e velocizzare questo processo e riportare così il cliente al centro?

A. Abbiamo pensato un tool che si occupi di tutto ciò che è relativo alla customer experience, dalla raccolta dei sondaggi e recensioni online all’analisi, passando per la reportistica.

Il tool esiste per invertire la logica attuale: l’azienda non spenderà più un mese alla ricerca del problema ed un giorno per pensare alla soluzione, ma potrà finalmente lavorare su dati aggiornati e chiari, per migliorare i punti deboli con cognizione di causa.

Q. E ora uno sguardo al futuro: come vedi Calton e tutto il team tra un anno, e come immagini la tua startup all’interno dell’ecosistema startup nazionale e internazionale?

A. Il mondo delle startup è difficile da prevedere, e i risultati nel bene e nel male, non dipendono dal mercato, ma dall’execution del team. Ci sono tantissimi team che credono fermamente nella loro idea, ma solo i più costanti riusciranno ad arrivare in vetta e noi, ovviamente vogliamo essere tra quelli.

Ad oggi inoltre collaboriamo che le più importanti aziende in Italia, ma con l’obiettivo di espanderci all’estero per la fine del 2022.

Grazie per la disponibilità Dario e in bocca al lupo al team Calton!